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Comunicati stampa
Ventolibero, associazione che promuove vela solidale, parteciperā per la prima volta alla regata" Coppa Metamauco" e "VELAVENEZIA" con un equipaggio che non č formidabile, ma che in acqua vi farā vedere cose formidabili.
Al timone, alle scotte e alle manovre vi saranno dei marinai non vedenti.
La barca č Mozart, una barca bella , veloce e tecnica, una barca a tratti difficile e nervosa da condurre in regata.
Ma questo non spaventa questi marinai di Ventolibero impegnati nel percorso per diventare i primi istruttori di vela non vedenti al mondo.
Una grande opportunitā offertaci grazie all'interessamento dell' organizzatori della ExpoVenice, i quali con il passaparola hanno sensibilizzato gli armatori per trovare una barca per Ventolibero e i suoi marinai.
Appello a cui ha risposto Franco, armatore di Mozart, il quale a titolo gratuito ci ha messo a disposizione l'imbarcazione.
Noi di Ventolibero abbiamo un principio: prima di essere velisti siamo marinai e nell'esserlo applichiamo la solidarietā incondizionata.
Lo stesso valore che dimostrano tanti marinai, velisti, armatori nei confronti di Ventolibero e che pubblicamente ringraziamo.
LA SOLIDARIETA' INCONDIZIONATA, l'aiutare il prossimo senza apettarsi nulla in cambio.
Per questo offriamo iniziative e corsi completamente gratuiti affidandoci alla provvidenza e allo spirito solidale dei marinai e dei cittadini.
Questa iniziativa nasce e vive sulla solidarietā incondizionata di chi crede nella nostra missione e nel nostro operato.
Noi non usiamo denaro, ma usiamo passione, competenza, capacitā, e la determinazione di trasmettere quei valori che la vela offre al mondo.
Valori spesso incompresi e non adeguatamente trasmessi alla sociatā moderna.
Per questo parteciperemo su Mozart per scrivere assieme ai non vedenti una nuova sinfonia sulle onde del mare della solidarietā, per promuovere e fare conoscere la vela fatta dai non vedenti e sopratutto per integrare con fatti e non parole questi ragazzi nella sociatā.
Abbiamo deciso di farlo nelle pių difficili delle situazioni, portandoli in regata, dove altre imbarcazioni e altri equipaggi vedranno Mozart e questi ragazzi non come una barca di ciechi, ma come l'avversario da battere, senza riservare alcuna agevolazione o sconto, dove finalmente questi ragazzi avranno il rispetto che meritano.
Accetteremo se lo meriteremo solo i trofei o le coppe messe in palio tra tutti i partecipanti ( nessuno escluso) in caso di onorevole piazzamento.
Rifiuteremo premi speciali o targhe in ricordo della partecipazione alle regate dei non vedenti.
Abbiamo trovato una bella imbarcazione che ha la fortuna di avere un armatore come il sig. Franco, abbiamo avuto la fortuna di trovare i volontari skipper e istruttori e ufficiali di regata FIV che ci accompagneranno in questa iniziativa.
Ma noi marinai vedenti o non vedenti, noi velisti di Ventolibero lasceremo la fortuna a terra, in quanto in regata confideremo solo sulle nostre capacitā, volontā e determinazione, applicando quei valori di chi vā per mare, e primo tra tutti: la solidarietā incondizionata.
Il mare e il vento.
Nessuno escluso.
Stefano Zinato