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Interviste esclusive
Sconcerto del Dott. Davide Mazzon in merito alle affermazioni che ha rilasciato all’Avvenire il Prof. Saraceni.
(ADISnet.it) Belluno, 20 giugno 2009 – Il Dott. Davide Mazzon, Davide Mazzon, Vice-Coordinatore Commissione di Bioetica della SIAARTI (Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva) ci ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Nel leggere l'intervista pubblicata sull'"Avvenire" del 17/6/09 al Prof. Saraceni, illustre Collega e Presidente dell'Associazione Italiana Medici Cattolici, desta sconcerto la sua affermazione per cui, sulla base del documento FNOMCeO sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento, i Medici sarebbero "ridotti a esecutori delle pretese di clienti". Al contrario, in ben 2 passaggi, il documento FNOMCeO mette in luce come, sulla base del principio di autonomia e responsabilità del Medico, l'alleanza terapeutica fonda le sue basi nella "compensazione" fra 2 autonomie, quella del Paziente e quella del Medico, che addirittura "può sottrarsi a quella relazione di cura di cui non condivide le prospettive tecnico-professionali in ragione di scienza e/o quelle etiche". Una attenta lettura del documento non lascia alcun dubbio e quanto affermato dal Prof. Saraceni circa questo aspetto del suo contenuto è privo di fondamento. Successivamente intervistato sul tema della Nutrizione Artificiale, il Prof. Saraceni fa inoltre un'affermazione decisamente antiscientifica e ideologica sostenendo che il paziente non può assumere decisioni su questi temi che egli definisce "non disponibili". Vale la pena ricordargli che la Comunità Scientifica internazionale all'unanimità e con essa quella Italiana con la Federazione delle Società Italiane di Nutrizione Umana (che comprende le 5 Società Scientifiche Italiane impegnate in questo ambito clinico), la Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva e la Società Italiana di Cure Palliative, convengono da anni sul fatto che la natura di Nutrizione e Idratazioni Artificiali è quella di trattamenti sanitari Medico-Infermieristici. Pertanto, solo il consenso informato del Paziente conferisce ad essi la piena legittimità etica, deontologica e giuridica, ed il Paziente stesso può liberamente rifiutarne l'applicazione. Conseguentemente, il documento FNOMCeO ha doverosamente fatto propria la posizione espressa unanimente dalla Comunità Scientifica. Il Prof. Saraceni esprime invece un parere personale, allineato con quello della CEI, e quindi ispirato da un approccio morale di derivazione religiosa, rispettabilissimo, ma in pieno contrasto con quello unanime della Comunità Scientifica e quindi estraneo ad essa. Nè tanto meno la sua rispettabilità giustifica il fatto che questo parere possa essere fatto proprio da una legge dello stato, vincolante per tutti i cittadini; su questo punto, è auspicabile che la preoccupazione espressa da parte del Presidente della Camera on. Fini per una legge sul Testamento Biologico da "Stato Etico" funga da autorevole campanello d'allarme per i Parlamentari che si apprestano a riconsiderare il ddl già approvato al Senato. Esprimo nel contempo piena stima al Presidente Bianco e al Consiglio Nazionale FNOMCeO ed apprezzamento per il lavoro svolto in occasione della stesura del "Documento di Terni", che si contraddistingue per la piena sintonia con il nostro Codice Deontologico, espressione più alta della indipendenza intellettuale della nostra professione.”