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Interviste esclusive
Sconcerto del Dott. Giuseppe Renato Gristina in merito alle affermazioni che ha rilasciato ad ADNKRONOS Salute l’Onorevole Roccella
(ADISnet.it) Roma, 19 giugno 2009 - Dice il Dott. Gristina, Presidente della Commissione bioetica della SIAARTI: “La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCeO) ha redatto un documento sulle Dichiarazioni Anticipate di Volontà al termine del convegno nazionale "dichiaro oggi per domani" indetto in data 12 giugno c.a. a Terni; a tale convegno hanno preso parte i Presidenti degli Ordini professionali d’Italia, le Società Scientifiche, politici (tra cui il Senatore Calabrò, medico cardiologo, relatore di maggioranza sulla proposta di legge approvata in Senato e, per ora, ferma in Parlamento), associazioni di cittadini. Al confronto non ha partecipato l’Onorevole Roccella che pure era stata invitata. In seguito al dibattito sviluppatosi nella fase di preparazione del convegno e durante il convegno stesso, la FNOMCeO, con il supporto delle Società Scientifiche, ha redatto un documento ufficiale, esplicativo della posizione dei medici italiani sulla questione della proposta di legge relativa alle
Dichiarazioni Anticipate di Trattamento. Il documento della FNOMCeO è stato votato da 85 Presidenti degli Ordini dei Medici su 97, pari allo 87.62% (5 contrari, 7 astenuti). Se le affermazioni riportate da ADNKRONOS ed attribuite all’Onorevole Roccella fossero vere, non si potrebbe che rimanere sbalorditi per 5 ragioni:
1. L’Onorevole Roccella non è un medico; quindi non possiede le opportune e sufficienti competenze per affermare alcunché in materia di scienza medica;
2. In rapporto al punto 1, l’Onorevole Roccella ignora che la natura epistemologica della medicina fa sì che essa si ancori al principio della migliore e maggiore evidenza disponibile ed al minor grado di incertezza possibile, essendo stato abbandonato da alcuni secoli il “principio di precauzione”, dalla medesima Onorevole Roccella evocato;
3. Non sembra che il criterio “dell’unanimità” funzioni più, in generale nel mondo, come l’Iran sta dimostrando, ed in particolare nel nostro paese;
4. Per quanto attiene al documento redatto dalla FNOMCeO, molti medici ritengono che questo documento rappresenti un esempio per la nostra classe dirigente di come una categoria di professionisti si sappia far carico di un problema potenzialmente riguardante ogni cittadino, smentendo chi pensa che in questa nazione la cultura sia morta e le istituzioni indifese;
5. Io faccio il medico da 30 anni, ma parole così prive di senso non le avevo mai sentite.
Rinnovo al Presidente della FNOMCeO Dott. Amedeo Bianco ed al Consiglio Nazionale della Federazione la stima e l’apprezzamento per l’opera svolta e per la sensibilità mostrata in rapporto ai delicati temi etici correlati alle complesse questioni dell’autonomia del malato, del tema della fine della vita e delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento, e alla difesa del nostro Codice di Deontologia, che è anche espressione della nostra libertà intellettuale.”