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Interviste esclusive
(ADISnet.it) Marghera 9 settembre 2009 – Nostra intervista al Sen. Ignazio Marino.
Senatore Marino, adesso alla Commissione della Camera si sta parlando del testamento biologico e sappiamo che c’è una certa opposizione da parte della Maggioranza di affrontare l’audizione della FNOMCeO, cosa ne dice in merito?
“Sarebbe un gravissimo errore se la Camera dei Deputati non ascoltasse la posizione dei medici italiani. Si è scritta al Senato una legge che è contro l’individuo, contro la libertà di scelta, contro l’autodeterminazione nella scelta delle terapie insomma contro il testamento biologico ma è anche contro i medici perché mette i medici in una situazione gravissima. Il medico che ad esempio avrà accompagnato nelle fasi finali della vita un paziente e che avrà ascoltato le richieste di quel paziente, se quel paziente gli chiederà che nel momento in cui entra in uno stato di incoscienza e non c’è una possibilità di recupero della sua integrità intellettiva, non vuole essere sottoposto ad altre cure e neanche ad una idratazione ed una nutrizione artificiale, il medico con la legge proposta dalla destra, si troverà nella condizione di essere stretto tra il suo Codice Deontologico che gli impone di rispettare la scelta del paziente (per me come medico la decisione presa dal paziente ha un carattere di sacralità) e l’altro aspetto è quello della legge che gli impone di imporre al paziente di portarlo in sala operatoria di praticargli un foro nello stomaco, inserirgli una cannula di plastica e nutrirlo artificialmente. Questo metterà sicuramente in difficoltà i medici. Non ascoltarli nella discussione parlamentare sarebbe un errore gravissimo ed anche un insulto.”
Per quanto riguarda la nutrizione artificiale, cosa ne dice?
“La nutrizione artificiale è evidentemente una terapia medica. Non lo dice Ignazio Marino, lo dicono i testi di Medicina di tutto il mondo. Se uno studente si presentasse ad un esame e rispondesse che praticare un foro nello stomaco da un chirurgo, inserire una cannula, avere un anestesista che addormenta il paziente ed un nutrizionista che prescrive le sostanze chimiche che devono essere somministrate attraverso quella cannula nello stomaco, non è terapia medica verrebbe giustamente bocciato all’esame.”
C’è stata una sua presa di posizione riguardo alle dichiarazioni del Presidente Berlusconi nei confronti della Chiesa. Ci può dire qualcosa in merito?
“Ho letto che Silvio Berlusconi dice i rapporti con la Chiesa vanno ed andranno bene perché lui proporrà ai suoi parlamentari di votare alcune leggi sulle quali la Chiesa è intervenuta in modo tale da essere accondiscendente all’indicazione dei Vescovi. Questo sarebbe un grave insulto secondo me per la Chiesa perché ha un compito che è importantissimo e difficilissimo che è quello di formare le coscienze. Il ridurre il ruolo della Chiesa a quello di una struttura che negozia con uno Stato contenuti etici davvero lo trovo offensivo per la Chiesa e lo trovo anche umiliante per quella classe politica che immagina di condurre i rapporti tra Stato e Chiesa tirando la tonaca dei Vescovi nei momenti in cui conviene.”